Collettivo · Sardegna
Le ore che non si contano
Organizziamo poche serate. Le facciamo dove il sole cade nell'acqua, e le teniamo per chi sa già dove guardare.
01 Manifesto
Non vendiamo una notte. Costruiamo una condizione: un posto giusto, poche persone giuste, e il tempo che smette di avere fretta.
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i
Semplicità
Legno, lino, sale. Niente che debba essere spiegato. Togliamo finché resta solo quello che serve: la luce giusta e il suono giusto.
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ii
Riservatezza
L'indirizzo arriva tardi, e arriva a pochi. Non è esclusione: è la misura esatta perché una serata resti una cosa tra persone, non un evento.
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iii
Unicità
Ogni data esiste una volta sola. Non replichiamo un format: ricominciamo dal posto, e il posto decide il resto.
02 Frammenti
Quello che resta
la mattina dopo
Fotografie delle serate del 2026. Nessuna posa costruita.
03 Aftermovie
Trentatré secondi
di pomeriggio
Il resto non è filmabile. Questo sì: l'acqua, la luce piatta delle quattro, e nessuno che guardi l'orologio.
04 Serate
Poche date
una alla volta
05 Accesso
Non si compra.
Si riceve.
Teniamo una lista corta. Lascia un nome e un contatto: se c'è spazio per la prossima, arriva un messaggio con l'ora e il posto. Niente altro.
Oppure scrivici su Instagram.